Stesso posto, stessi guai...
Il supermercato è buono, i prezzi ok e la maggior parte del personale brava. La singola stella serve per attirare l'attenzione su un problema che si ripresenta ciclicamente, inesorabile. In pratica arriva qualcuno del loro organico che è nuovo, quasi sempre grezzo nei modi, e che non ci sa fare coi clienti.
Stasera per esempio, dopo ANNI che entro col caschetto della bici e lo tengo su durante la spesa, mentre ascolto la musica con le cuffiette, mi ha seguito un tizio della sicurezza che mi ha toccato per la manica della maglietta e detto: "il casco lo deve togliere!"
Premesso che qualsiasi casco (vedete i video dei vari Greco e compagnia) se, come in questo caso, lascia la faccia libera e non è integrale, è equiparabile ad un normale cappello, quindi legale nei luoghi interni, e non chiedereste mai ad una signora di togliere il cappello oppure ad un uomo di togliere il copricapo di lana (che copre le identiche, medesime parti e, tra parentesi, lo lascio su per proprio per l'aria condizionata eccessiva essendo io pelato)...a parte ciò...i modi?!? Un: "buonasera, potrebbe gentilmente togliere il casco?" ... nulla ... solo imperativo...
E poi un'altra cosa: i clienti sono il vostro pane, dovreste vederli come sacri e disturbarli solo in extrema ratio... specialmente se, sui medesimi comportamenti, agite a singhiozzo (sono anni che la sicurezza non si pone il problema del casco). Qui per esempio ne avete uno che spende circa 11.000 euro l'anno in quel supermercato (e sono tre anni)... uno nuovo, a maggior ragione, non sa chi sono le vecchie facce e pesca nel mucchio ... vale la pena disturbare se non è strettamente necessario?
Questa vicenda fa pendant con la tizia che mi fece rientrare dalle casse automatiche per 1 centesimo (quasi dieci minuti persi) su una spesa di oltre 70 euro pagata col pos, in quanto era il prezzo della bustina della frutta (mai saputo costasse un centesimo)... coi carrelli che avevano ste medesime bustine abbandonate all'interno ancor prima di entrare (dato che non li puliscono con solerzia, come invece avviene in altre città)
Oppure quell'altra che, siccome, sempre alle casse automatiche, le chiesi di poter passare e andare fuori per pochi secondi perché internet non prendeva (e loro, come Famila, spingevano sull'app che invece lo richiedeva per applicare i buoni) se la legò al dito per il fastidio di dover aprire e chiudere facendo il giro del tornello per premere il pulsante d'apertura e, per la prima volta, a 'mo di ripicca, iniziò a fare storie sul fatto che avessi circa venti articoli mentre nella casse automatiche sono massimo quindici (il cartello, tra l'altro, l'ho scoperto per la prima volta proprio in quella occasione, era pure nascosto, mimetizzato tra le pubblicità). E le casse automatiche erano vuote. in quel momento.. Insomma, hai uno che compra anzi di più e lo disturbi per una quisquilia?
Insomma, sono tante piccole cose che, proprio perché piccole, potrebbero essere risolte a monte. Il direttore di questo supermercato dovrebbe stare più attento. Tralasciando la parte etica e passando solo a quella pragmatica/prosaica: spesso la clientela più redditizia che hai (quella che ti dà davvero il pane) è maggiormente precisina, di conseguenza quelle che detesta di più il pressappochismo e le persone brusche e/o un po' cafone e le incongruenze nei...
Read moreCome perdere clienti storici...
Serata dell'11/04/25 ore 21:30 circa. Faccio la spesa. Locale semivuoto. C'è una sola cassa con l'operatore umano che sta passando gli articoli di un cliente (tanti). Le casse automatiche sono semivuote (due libere su tre e non c'è nessun altro). Vado lì. Ho 18 articoli. L'addetta che controlla le tre casse mi rimprovera perché dovevo averne massimo 15.
Premesso che lì la connessione prende male e quindi le avevo precedentemente gentilmente chiesto di allontanarmi un attimo per avvicinarmi alla scala dove internet prende (e la loro app dunque si apre).
Probabilmente questa brevissima parentesi che le ha fatto fare la "fatica" di aprire un attimo la porta automatica, l'ha indispettita.
Di contro, redarguire un cliente che viene a sere alterne (spendendo qualche decina di euro ogni volta) in maniera gratuita (col pretesto del regolamento) significa rischiare di perderlo. Ironia della sorte, la cassa si è pure bloccata, non si capiva il perché e, alla fine, era perché mancava il rotolo degli scontrini (minuti persi, dovrei essere io quello che si incavola). Pretenziosi di disciplina col cliente, ma poi lassisti con se stessi...
Comunque non è la prima volta, il personale alle casse automatiche di sera è spesso scazzato. Non è formato. Una volta mi hanno bloccato la spesa per far accreditare 1 centesimo (uno!) della bustina della frutta (ed andavo di fretta). Unica volta che è successo. Mentre alle casse con l'operatore non è capitato mai. Il regolamento lo applicano a ghiribizzo.
Sicuramente alcuni di loro non hanno capito che il cliente è la loro fonte di sostentamento e l'algoritmo dovrebbe essere cercare di non indisporlo MAI, se non per casi DAVVERO estremi (non certo nella situazione in questione). E ancor meno quando si è nuovi e non si sa se quel tizio ti viene da anni (quindi estremamente più prezioso di un turista). Chiusura mentale, essere zelanti (a pazzìa) e non sapersi curare i clienti (neppure quelli storici). Nella vita, si è liberi di essere grezzi e bruschi, ma portare tale indole anche nel lavoro è...
Read more24/7 open supermarket in via Libertà in Palermo - what a find, This supermarket is just always open! 🫶🏻❤️ so if you are really fancying eggs at 3am and don’t have any at home, fear not - Famila is going to be open so you can just get there and get what you need at any time of the day or night. Also, they have great offers, fantastic produces and a huge selection of ready meals, as well as a bakery that bakes all their bread 😀 great place for your shopping in the Main...
Read more