C'era grande anticipazione dietro l'imminente apertura del nuovo "Cinema Astra", tanto da coinvolgere persino il sindaco Nardella, presente nel fragorosa inaugurazione assieme ad alcuni banchieri, assessori, e Paolo Mereghetti, critico e regista italiano; tutto in nome della cultura, della settima arte, del Cinema. E tutto grazie alla Banca di Cambiano, che miracolosamente ha finanziato le spese per la costruzione del cinema.
Con le migliori aspettative, mi reco a una proiezione del glorioso 2001 di Kubrick; come piombato in sala trovo 6-7 file di sedie, dove la prima era a nemmeno un metro dello schermo. Per fortuna ho trovato un posto in fondo ma anche qui la vista era tutt'altro che comoda, con lo schermo piazzato sadisticamente in alto. Non voglio immaginare per i signori in prima fila che mal di collo il giorno dopo. Il cinema Astra sembra piú una sala conferenze che un cinema, non è pensata per esserlo ma lo è per convenienza.
Citando il sito stesso della Banca di Cambiano: "Il cinema è stato restituito alla città grazie all'investimento della Banca (che accanto trasferirà anche una sua filiale) e al binomio Fondazione Stensen-Prg […] L'Astra non sarà adibito soltanto a cinema ma diverrà uno spazio polifunzionale, che potrà accogliere incontri, convegni, conferenze, presentazioni di libri e spettacoli." È dunque il risultato di un investimento bancario, con l'aiuto di un cinema locale per la programmazione. Sono rimasto francamente deluso dal vedere un luogo di cultura come la sala cinematografica, allestita e usata da ció che rappresenta forse l'opposto dell'arte stessa. Si salvano la programmazione è notevole, merito chiaramente dello Stensen, e l'accoglienza, cordiale e...
Read moreAnni fa frequentavo l'Astra 2 e la sua chiusura ha lasciato un vuoto per anni. La sua riapertura, in un'epoca in cui cinema chiudono, è un raggio di luce in un periodo sempre più buio. Gli spazi, purtroppo, non sono più quelli di prima ma la programmazione curata dalla Fondazione Stensen è ottima: ricercata e con (numerose) proiezioni anche in lingua originale. Nel primo anno di (nuova) vita il Cinema Astra ha proiettato film restaurati in lingua originale di notevole valore storico come “Sedmikrásky” (titolo italiano “Le Margheritine”) di Vera Chytilova, “Viaggio a Tokyo” di Ozu, “La Femme d’à côté” (titolo italiano “La signora della porta accanto”) di François Truffaut; le uscite cinematografiche francesi più interessanti (“La ligne - la inea invisibile”, “L'Innamorato, l'arabo e la passeggiatrice”, “Anatomia di una caduta”) e tante altre proposte interessanti come “Gli spiriti dell'isola” (proiettato solo in lingua originale e non con il terribile doppiaggio italiano), “As Bestas”, “Il male non esiste”. Un cinema così merita solo supporto perché non è facile portare avanti una selezione simile. Da sottolineare: negli ultimi mesi le proiezioni in lingua originale sono aumentate. Per esempio, “Poor Things” di Lanthimos e “Perfect Days” di Wenders sono stati proiettati solo in lingua originale. Last but not least: la gentilezza del personale e la pulizia dei bagni.
Recensione modificata e aggiornata a...
Read moreHo visto tante recensioni negative... riguardo ai sedili scomodi, alla posizione dello schermo.... Onestamente le volte in cui sono andata ero così assorta dai bellissimi film che ho visto che non ho notato tutto ciò. Il cartellone della programmazione infatti è veramente ottimo. Una selezione qualitativamente alta. Per quanto riguarda il lo spazio in sé, la sala è piccola ma accogliente e il personale è molto gentile. Sembra di fare un tuffo nel passato, quando i cinema erano un po' più sobri e la cosa che era veramente importante era godersi lo spettacolo. Personalmente non amo i multisala con le sue mega-poltrone, il rumore della masticazione di pop corn, il chiacchiericcio che l'utente medio del multisala è avvezzo a fare, avendo poco rispetto della proiezione e delle altre persone con le quali condivide lo spazio. Qui invece si sta proprio bene e l'esperienza è ottima: il Cinema sembra essere tornato alla sua essenza...
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