It seems that the cult of Saint Agata arrived in Pisa probably with the liberation of Catania from the Saracens. The first document to attest to this is that of Pope Honorius II (21 July 1126), who allowed the Archbishop of Pisa to celebrate the feast of St Agatha on 5 February. On that date and for the next two days, the saint’s alleged skull was exhibited and is still preserved in the church of San Paolo a Ripa d’Arno. At the end of the 19th century, its display still aroused great devotion on the part of nursing mothers. The importance of the cult is also testified by the octagonal oratory dedicated to her, built within the monastic complex around the middle of the...
Read moreFu edificata forse verso il 1063 dai monaci della chiesa di San Paolo a Ripa d'Arno, cui era collegata da edifici demoliti dopo la seconda guerra mondiale. Fu voluta per celebrare la presa della città di Palermo in quell'anno, dedicandolo alla Santa martire di Catania. Tuttavia la prima attestazione scritta dell'esistenza della cappella è del 1132. La scelta della pianta centrale ottagonale, e il periodo di costruzione (che quindi era il XII secolo) suggerisce come architetto Diotisalvi. Fino alla seconda guerra mondiale, la cappella era inserita in un chiostro che ne impediva la visione dall'esterno, oggi è inserita in un angolo...
Read moreGioiello architettonico del XII secolo in laterizio opera di Diotisalvi, architetto del Battistero di Piazza dei Miracoli e della Chiesa del Santo Sepolcro, ubicata anch'essa sul lato sud dei Lungarni non lontano dal Ponte di Mezzo. Il monumento è immerso in un piccolo giardino delimitato ad ovest dall'abside della splendida Chiesa di San Paolo a Ripa d'Arno.....un luogo meraviglioso che merita...
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