Eravamo 6 persone + 2 bambini, abbiamo deciso di passare il capodanno a Perugia e cercavamo un locale che non facesse il cenone, bensì una semplice cena alla carta per poi proseguire la serata in piazza. Tra i vari locali chiamati ci risponde lui, il sig Roberto (proprietario del locale), che ci propone un menù fisso (antipasto, primo e dessert) dicendoci che il locale è piccolo (specificandoci max 18 coperti) e che comunque poteva inserirci, così confermiamo la prenotazione. Una volta arrivati lì, il tavolo a noi riservato era un tavolo da 4 e l’alternativa sarebbe stata mangiare in strada…. (Considerando il posto, molto probabilmente questo servizio non potevano neanche offrirlo). Anche se molto stretti, decidiamo comunque di trattanerci e cenare lì, e nel frattempo dal tavolo accanto ci fanno battute che ci fanno capire il disservizio… personalmente non potevo muovermi neanche di 5 cm perché rischiavo di infilarmi in testa un pezzo di ferro attaccato al muro (foto allegata). Inizia il passamano dalla cucina per farci arrivare gli antipasti mentre il sig. Roberto prova a rimediare con battute simpatiche ma, vista la situazione imbarazzante, le persone del tavolo accanto decidono di sacrificarsi andando via per fare un po’ di spazio. Peccato , ahimè, che questo è durato poco perché ci comunicano che stava arrivando un gruppo di 14 persone. Per dare il colpo di grazia ecco che arriva un altro gruppo di 5 ragazze che avevano prenotato e loro non le avevano segnate. Come le sistemano? Chiedendo aiuto ad un loro amico che sistema velocemente un tavolo all’interno del portone vicino all’entrata del locale. Come riferito dalle ragazze, era l’entrata di un palazzo, dove la luce era a tempo ed hanno dovuto bloccare il tasto per mantenerla accesa e non c’era riscaldamento (infatti una di loro è venuta a chiedere una stufetta). In tutto ciò a sig.ra “lilli” (moglie di Roberto) inizia a borbottare che dovevano sbrigarci a mandarci via perché mostravamo l’imbarazzo della situazione e a lei stavamo antipatici (l’ha detto chiaramente e davanti a noi al suo amico del portone accanto). Lui provava a gestire la situazione e lei, con la puzza sotto il naso e la pretesa di avere ragione, la infiammava ancora di più. Mentre arrivavano le 14 persone, si rendono conto che non avevano più le sedie e iniziano a fare spazio; noi in tutto ciò avevamo messo un bambino in braccio per mettere tutti i cappotti nell’altra sedia ed ecco il sig Roberto CON IL GUANTO SPORCO CON LA QUALE STAVA CUCINANDO che inizia a prendere i giacconi e a passarceli per liberare quel posto. Poi chiaramente mica può cambiarlo quel guanto, deve pensare ad altro che all’igiene nel manipolare i cibi 🤦🏻♀️ Ecco che la moglie inizia ad aiutarlo impiantando il cibo in cottura e chiaramente come lo fa? SENZA GUANTI, CAMICE E CUFFIA. Vista la situazione, a molti di noi passa la fame di primi ne ordiniamo solo 4… Il tavolo era pieno tra molte delle ciotole sporche delle portare dell’ antipasto precedenti e le bevande che uno di noi involontariamente sbatte al tavolo (d’altronde era inevitabile visto lo spazio a disposizione) e si rovescia un bicchiere di vino addosso al mio compagno bagnandogli pantaloni e le scarpe. Arrivano le 14 persone e lì dentro non si respira più. Da 18 coperti che avevano, eravamo in 24 (non posso allegare il video fatto perché ci sono i volti delle persone), ed uno di loro si è dovuto mettere seduto su uno sgabello proprio vicino la porta d’ingresso che per far sì che potessero portare da mangiare alle ragazze nella sala accanto lui doveva alzarsi ogni volta. LÌ DECIDEMMO DI ANDSRE VIA PER LA DISPERAZIONE senza mangiare neanche il dolce.. io personalmente sarei andata via senza pagare ma i nostri compagni hanno voluto comunque pagare.. ci fanno il conto: €30 a persona (anche per i bambini perché “hanno occupato il posto”) più le bevande e quindi sono €39 a testa. Dopo che i nostri ragazzi hanno pagato, una mia amica è entrata e si è fatta risentire e la sig.ra lilli le ha risposto con aria stizzita “stai calma che vi ho fatto...
Read moreWow. This place is incredible. It's centered around amazing taste - and you can really really taste the love.
Food is prepared right in front of your eyes, and it's nothing short of a revelation.
The Parmigiana was the best Parmigiana I can remember in my whole life. I don't know where they find this taste of summer in April, but the aroma of the vegetables send me dreaming of the South, the texture was rich and almost creamy but not oily, and all this on a base of Stracciatella.
We also had lovely Polpette in a rich Cacio e Pepe cream and comforting gnocchetti in pesto sauce.
At first, the owner seemed a little harsh to us, but this first impression was totally wrong. He is just really focused on what this place is about: gorgeous taste. Very soon, the atmosphere became warm, inviting and fun.
This is a piece of culinary art that we left much more satisfied and happy...
Read moreThe food was great and would be 5 stars if there are improvements in the atmosphere and service, or if you take food to go. They could improve this by being more honest with themselves about indoor seating-- too many tables for such a small place led to constantly bumping into the people around our table and folks in line to order. There was loud music playing, so most people shouting to put in their order or speak with each other. Service was OK (kind waitstaff, quick to receive food) but because it was so cramped and we needed to go up to the counter to receive our food, it was frustrating to carry our (disposable) plates from the counter to the table (again, lots of bumping into other people and tripping over chairs). I would not recommend dining in, especially since they give you disposable cutlery and plates anyway, might as...
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