âïžâïžâïžâïžâïž Une parenthĂšse enchantĂ©e au cĆur de Turin.
Gerla 1927, câest bien plus quâun salon de thĂ© ou une chocolaterie. Câest un poĂšme sucrĂ© quâon savoure Ă chaque bouchĂ©e, une ode Ă la tradition piĂ©montaise enveloppĂ©e dans une Ă©lĂ©gance intemporelle. DĂšs quâon franchit le seuil, le parfum envoĂ»tant du chocolat chaud â Ă©pais, riche, presque mystique â nous cueille comme une Ă©treinte chaleureuse en plein hiver.
Leurs desserts ? Ce sont des Ćuvres dâart. Chaque pĂątisserie semble sortie dâun rĂȘve, sculptĂ©e avec prĂ©cision, pensĂ©e pour Ă©mouvoir autant les pupilles que les papilles. Mention spĂ©ciale au Gianduiotto, si fondant quâon se demande sâil nâest pas confectionnĂ© avec de la magie pure.
Le service est digne des grandes maisons, avec cette touche italienne si chaleureuse qui vous fait sentir attendu, choyĂ©, presque comme un invitĂ© dâhonneur.
Chez Gerla, le temps ralentit. On sâinstalle, on respire, on contemple. Et surtout, on savoure. Câest un voyage gustatif, une expĂ©rience sensorielle, un moment suspendu dans le tumulte de la vie.
Si vous passez par Turin et que vous ne vous arrĂȘtez pas chez Gerla 1927, alors⊠avez-vous vraiment visitĂ© Turin ?
âïžâïžâïžâïžâïž A magical interlude in the heart of Turin.
Gerla 1927 is much more than a tea room or a chocolatier. Itâs a sugary poem you savor with every bite, an ode to Piedmontese tradition wrapped in timeless elegance. The moment you step inside, the intoxicating aroma of hot chocolateâthick, rich, almost mysticalâembraces you like a warm hug on a cold winter day.
Their desserts? True works of art. Each pastry looks like it came straight out of a dream, crafted with precision and designed to move both the eyes and the palate. Special mention goes to the Gianduiotto, so smooth and velvety youâll wonder if itâs made of pure magic.
The service is worthy of the grandest houses, with that unmistakable Italian warmth that makes you feel expected, pampered, almost like an honored guest.
At Gerla, time slows down. You sit. You breathe. You take it all in. And above all, you taste. Itâs a journey of flavors, a sensory experience, a moment suspended in lifeâs chaos.
If you visit Turin and donât stop at Gerla 1927⊠did you really visit Turin?
âïžâïžâïžâïžâïž Una parentesi incantata nel cuore di Torino.
Gerla 1927 Ăš molto piĂč di una sala da tĂš o di una cioccolateria. Ă una poesia zuccherata da assaporare ad ogni morso, unâode alla tradizione piemontese avvolta in unâeleganza senza tempo. Appena varcata la soglia, il profumo avvolgente della cioccolata calda â densa, ricca, quasi mistica â ti accoglie come un abbraccio caldo in pieno inverno.
I loro dolci? Vere opere dâarte. Ogni pasticcino sembra uscito da un sogno, scolpito con precisione, pensato per emozionare tanto gli occhi quanto il palato. Menzione dâonore al Gianduiotto, cosĂŹ cremoso che ti chiedi se non sia fatto con pura magia.
Il servizio Ăš degno delle grandi maison, con quel tocco italiano cosĂŹ caloroso che ti fa sentire atteso, coccolato, quasi un ospite dâonore.
Da Gerla, il tempo rallenta. Ci si siede, si respira, si contempla. E soprattutto, si gusta. Ă un viaggio di sapori, unâesperienza sensoriale, un momento sospeso nel trambusto della vita.
Se passi per Torino e non ti fermi da Gerla 1927, allora⊠sei davvero...
   Read moreBuonasera Non sono solita a lasciare recensioni negative Per quanto mi riguarda, nel mondo della ristorazione Ăš permesso sbagliare ogni tanto, puĂČ capitare a chiunque di avere una brutta giornata, siamo umani insomma Ma ci tenevo a raccontare la mia esperienza di oggi (2 Maggio 2024) Premetto che La Gerla, a torino, la definisco una pasticceria, oltre che molto distinta ed elegante, ma anche ottima a livello qualitativo Ci sono stata la prima volta da piccolina, quando lĂ resero vincitrice a Cake Star, io e la mia famiglia, con la colazione, ci portammo a casa anche la merenda, tutto ovviamente ottimo Ma arriviamo al punto Io e la mia compagna, dopo averci fatte accomodare, ci siamo sedute una di fianco allâaltra Come una coppia normale, câĂš stato uno scambio di baci, qualche sguardo e mani incrociate sul tavolo (puntualizzo: assolutamente nulla di volgare) E girandomi a guardare il bancone ho notato delle occhiatacce da uno dei dipendenti, ma non dessi molto peso alla situazione, per quanto effettivamente non potessi sapere se fossero rivolti a noi o meno DopodichĂ©, portati i menĂč e ordinato, scambiando due parole con la mia compagna, dal dietro del bancone, il signore con la barba, con aria molto scocciata mi disse: âadesso basta, non in pubblicoâ Non penso io debba spiegare come mi sono sentita dopo ciĂČ, perchĂ© si commenta da solo e si puĂČ percepire il disagio creato da questo commento E voglio aggiungere, se fosse stato davvero tutto troppo volgare per i suoi gusti, penso che ci sarebbe stato sicuramente un altro modo per comunicarlo, molto piĂč gentile Detto questo, per me e la mia ragazza Ăš stata una situazione di alto disagio e pregiudizio e ne sono molto dispiaciuta, perchĂ© tutto il resto, come al solito, era impeccabile Ovviamente non credo il commento sia stato di riferimento a quei due baci, ma ad un motivo ben preciso Mi dispiace, perchĂ© per questa esperienza ho vissuto 30 minuti di puro imbarazzo nonostante non ci veda nulla di sbagliato Ma nonostante lâaccaduto, ribadisco, che a torino, resta una delle pasticcerie piĂč buone e belle, peccato per questo particolare Grazie e...
   Read moreMaleducati! non ci andate assolutamente se non avete fatto il vaccino Mi reco alla cassa e chiedo se con il Green pass base posso sedermi tavoli e mi viene risposto di no e ordino da asporto. Mia mamma, quasi novantenne, non riusciva a capire perchĂ© non poteva sedersi visto che lei aveva il Green past rafforzato.Il cameriere ha niziato ad infierire contro di me e mia madre ripetendo infinite volte che noi non potevamo stare lĂŹ. Alla fine mia madre Ăš uscita e si Ăš seduta al tavolo, dove poteva sedersi visto che aveva il Green pass rafforzato. Poverina ha 90 anni di certo uno non puĂČ comprendere la differenza fra i due Green pass. Il cameriere ha continuato a ripetere che noi non potevamo stare lĂŹ e di fronte al fatto che io gli ho detto che Ăš un gran maleducato ad essere cosĂŹ aggressivo contro una donna anziana che non capiva e che peraltro non stava facendo niente di male ha addirittura continuato affermando che io senza Green passa rinforzato ma solo con il Green pass base non potevo stare dentro il bar neanche in piedi ad aspettare le bevande da asporto. Io mi chiedo se c'era il proprietario all'interno del locale e perchĂ© non abbia...
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