Fra i luoghi interessanti presenti nei Musei Vaticani vi è la "Collezione d'Arte Religiosa Moderna", la quale fu inaugurata il 23 giugno del 1973 dal Papa Paolo VI, purtroppo come ho avuto modo di vedere direttamente, spesso non viene visitata con la sufficiente attenzione.
Nel discorso inaugurativo il Papa come incipit pronunciò la seguente significativa frase:
“pregando, cantando, noi varchiamo le soglie di questo ultimo reparto dei Musei Vaticani, or ora allestito per raccogliere opere d’arte, che il genio espressivo del nostro tempo ha prodotto non certo pensando alla loro presente collocazione, e nemmeno intendendo, per la maggior parte almeno di esse, di destinarle precisamente al culto religioso ufficiale.”
Molte delle opere esposte sono frutto della generosità degli artisti, dei famigliari o dei mecenati, che avevano aderito al messaggio lanciato da Paolo VI in occasione dell’incontro con il mondo dell’arte avvenuto nella Cappella Sistina il 7 maggio 1964.
La collezione si declina in molte Sale, le prime sono inserite nel suggestivo appartamento dei Borgia, vi sono esposti oltre 200 artisti per circa 8.000 importanti opere, non tutte esposte contemporaneamente.
Fra gli artisti italiani più importanti cito: Carlo Carrà (1881 – 1966) “Le figlie di Loth III” (1940), Giorgio de Chirico (1888 – 1978) Olio su tela una originale “Natività” (1945-1946) - olio, Cristo e la tempesta 1948 ed altre opere, Giacomo Manzù fra le sue opere, la bella scultura in bronzo “Ritratto di Francesca Blanc - Adolescenza” (1940 – 1941), Giorgio Morandi (1890 -1964) olio su tavola “Fiori” (1923), Giacomo Balla (1871 – 1958) il dipinto olio su tela “La madre” (1928), Renato Guttuso, (1911 – 1987) fra le sue opere: olio su tela “Il Colosseo” (1973).
Vi sono anche molti grandi artisti stranieri, fra i quali: Vincent van Gogh (1853 – 1890) "La Pietà" (1890), Henri Matisse (1869 – 1954) esiste una apposita Sala con pregevoli opere, Salvador Dalí (1904 – 1989) da segnalare: l’opera che affronta in modo moderno il tema “L’Annuncio” (1960) e il “Crocifisso” (1954) dove il Cristo è rappresentato senza croce, Fernando Botero (1932) olio su tela “Viaggio verso il Concilio Vaticano II” (1972); olio su tela “Quattro generazioni” (1984), Marc Chagall (1887 – 1985) importanti tele fra le quali: “Pietà rossa” (1956), “Crocifisso - Tra Dio e il Diavolo” (1943), per concludere uno struggente “Cristo Crocifisso” (1951).
Consiglio quindi la visita, dedicandogli la dovuta curiosità...
Read moreThe Collection of Contemporary Art it's just another collection/museum part of the big Musei Vaticani. Here you will find the Collezione d'arte religiosa contemporanea (The Collection of Religious Contemporary Art) with thousands of beautiful paintings. Very enjoyable, I had...
Read moreNasce dal desiderio di riaffermare il connubio tra religione e arte accogliendo anche l'arte moderna tra le rappresentazioni religiose. Inaugurata nel 1973 è frutto del desiderio di Paolo VI di riavvicinamento dei giovani ma il risultato, nonostante alcuni grandi nomi (Picasso, Matisse, tanto per citarne alcuni...), Il risultato è modesto e la gente passa senza neanche fermarsi, stanca del lungo percorso fatto e impaziente di visitare la cappella Sistina...come in preda a una overdose di classicità. Ambienti algidi, scarsamente illuminati e poche didascalie non aiutano. I grandi pannelli sono del pittore francese mentre il piatto coi pesci dell'artista spagnolo. Guardate le foto e i video che ho postato e anche le altre recensioni sui musei vaticani e su Roma e le sue meraviglie che ho fatto e se sono stato utile...
Read more