Un museo gratuito in Corso Magenta da visitare perché Martinit e stellinns erano (e in parte sono ancora) una vera e propria istituzione milanese. Le stanze da visitare si snodano su due piani e, prima di cominciare, seduti davanti a un video, ecco tutta la storia di questi due orfanotrofi che hanno dato a Milano la sua operosità, la tecnica e anche nomi illustri. Come Angelo Rizzoli, famoso editore, che proprio nell'orfanotrofio - che sorgeva vicino alla Chiesa di San Martino (ecco il motivo del nome martinitt...) - si è fatto le ossa per la sua futura gigantesca impresa. Ci sono molti ritratti di benefattori e alcune frasi famose dello scrittore Emilio De Marchi (che ho sempre amato tantissimo nei suoi racconti brevi) che, al Martinitt, fungeva da pedagogista e consigliere. Non lo sapevo! Bellissima la stanza, ricostruita, del cucito per le stellins (così chiamate in onore di Santa Maria della Stella, un'altra chiesa) e l'aula con i banchi e la lavagna dove si imparavano anche calligrafia e "diritti e doveri" (non solo diritti, come avviene ora...). Sì, ho fatto parecchie fotografie che qui allego. Una cosa, se vi piace come scrivo ho un libro in crowd funding da bookabook e qui allego il link. Non si sa mai. In caso grazie! https://bookabook.it/libro/romaamor/ Ecco, passo e chiudo e volando vi saluto con una...
Read moreLittle interactive museum- history of one of the oldest orphanage in the Milano. Great and welcoming stuff- no one speak English,...
Read morePoco conosciuto anche ai Milanesi, in questo Museo si respira una atmosfera che, ricorda molto da vicino l'infanzia violata e protetta nel contempo. Da visitare in particolare la Sala 7 ubicata al secondo piano che, ho ribattezzata scherzosamente Rischiatutto. Non voglio svelare l'arcano per non...
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