Uno dei cinema del cuore, tecnicamente piuttosto avanzato, posizionato in pieno Centro e famoso per le sue gustose rassegne annuali, a cominciare dalle ormai rinomate matinée domenicali, tanto care ai frequentatori più affezionati. Appunto per questo, è doveroso sottolineare gli aspetti che, allo stato attuale, andrebbero in qualche modo corretti, a cominciare dall'intensità del sonoro delle sale, in particolare delle più piccole, talmente alto da creare due precisi scenari, distorsioni e insopportabilità delle frequenze medio-alte, nonché infiltrazione delle basse riprodotte dagli ambienti confinanti.
Qualche esempio pratico, per la cronaca. Negli ultimi mesi, ho personalmente assistito a due proiezioni distinte, quella di "Sbatti il mostro in prima pagina" di Bellocchio, proiettato in sala 3, e de "L'innocenza" di Hirokazu Kore'eda, in sala 2: durante la prima, con l'audio monofonico d'epoca, a memoria distribuito su tutto il sistema multicanale, il volume era talmente alto da far stridere i denti, soprattutto nei momenti di maggior intensità o alla riproduzione di strepitii, di scena o musicali, qualcosa di altamente fastidioso per chi ha le orecchie particolarmente sensibili, o magari soffre di esatte condizioni uditive, come l'acufene, mentre nella seconda, in presenza di una colonna sonora di per sé quieta e senza clamori, ci siamo ritrovati sovrastati dai bassi provenienti dalla sala adiacente, se non erro proprio la stessa sala 3 di cui sopra, rovinando di per sé l'esperienza di un film che necessita, come ogni opera del resto, di vivere nella sua precisa bolla sonora, senza interferenza esterna alcuna.
Trattandosi appunto di un luogo principalmente frequentato da chi ama veramente il cinema, un altro consiglio che mi sento di dare, amichevolmente, è di inserire un cartello a inizio spettacolo, oppure di proiettare una clip atta a sensibilizzare il pubblico a spegnere o silenziare i telefoni cellulari e, soprattutto, a fare silenzio durante le proiezioni, e di non accendere le luci in sala fino al termine delle stesse, per rispetto nei confronti di chi ha pagato il biglietto con l'esatta volontà di godersi lo spettacolo nella sua integralità e, soprattutto, degli artisti che hanno partecipato alla creazione e hanno reso possibili le opere in...
Read moreabbiamo prenotato venerdi 25 agosto 6 biglietti per oggi 29 agosto alle 10.30 di mattina per vedere oppenheimer in 70mm, volendo fare un esperienza nuova per questo tipo di film. ci presentiamo al cinema alle 10.25 dopo esserci svegliati alle 8 per farci 45 minuti di tragitto, per poi arrivare li. una volta arrivati troviamo un leggero caos di persone nervose, arrivati al banco per la scansione del biglietto, la signora che lavorava li ci dice (con tono infastidito perché non avevevamo ascoltato la conversazione precende alla nostra e quindi costretta a ripeterlo) che la pellicola ha un problema e quindi o ci avrebbero fatto un rimborso (non in sede, ma contattando l'assistenza online) o ci avrebbero permesso di vederlo in digitale (e quindi non in pellicola) per poi ricevere un voucer di ingresso omaggio per un altro film un altro giorno, dicendoci che questa comunicazione ce lo avevano mandata per email. ora così descritto ci potrebbe anche stare visto le cose che ho letto nelle recensioni dei giorni passati, se non fosse che questa fantomatica email, la quale ci hanno ribatito più volte con tono "stranito" di averci inviato, l'hanno mandata alle 11.20 della sera prima (28 agosto). nel nostro caso viviamo qui, ma non per tutti è così, e ritengo che la cosa sia stata davvero gestita male per la "responsabilità" che questo cinema ha essendo uno dei pochi a poter proiettare in 70mm in italia. inoltre in tre ore di film non c'è stata nemmeno una piccola pausa e la proiezione era proiettata male essendoci dei triangoli allungati ai lati. unica nota positiva per il quele è giustificata l'unica stella, perché se avessi potuto ne avrei date 0, sono i sedili...
Read moreHo rivisitato il cinema dopo anni, complice la voglia di godermi OPPENHEIMER in 70mm, come Nolan suggeriva. Davvero deluso. Il formato a 70mm garantisce un definizione 6 volte superiore alla standard. O DOVREBBE garantire, perché quello che è stato proiettato domenica 27 era assolutamente a definizione standard. Già qui il prezzo del biglietto non giustifica lo sforzo di raggiungere la sala, o di vederlo qui piuttosto che da un'altra parte. La sala stessa inoltre ha una pendenza davvero irrisoria verso lo schermo, catapultando lo spettatore negli anni '80-'90, quando dovevi sperare di non incappare in una persona alta davanti a te. Ultimo ma non meno importante il sonoro: non si sono ripetuti i problemi di cui ho letto nei giorni precedenti, ma qualcosa ancora non va. È mediamente troppo alto, cosa che personalmente al cinema apprezzo ma la differenziazione dei canali deve essere pulita: qui se qualcuno parlava mentre la musica cresceva... addio. Dovevi concentrarti per capire cosa si dicevano, e due o tre frasi le ho completamente perse. Non tante, ok, ma sto al cinema, non a casa col televisore e l'impianto audio al quale mi adatto con una alzata di spalle.
Comodissime le poltrone, e ancor più apprezzabile l'assenza di interruzione in 2 tempi. Sono queste due ultime annotazioni che mi permettono di dare almeno 2 stelle su 5 relativamente...
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