Buongiorno
, mi trovo obbligato a mandare un'altra email sperando di avere una risposta . ( La speranza è l'ultima a morire)
Il servizio prestato che abbiamo noi italiani all'estero è vergognoso ,
É da agosto 2023 che non ho ancora risposte per quanto il rinnovo del mio documento CI, ho perso soldi e tempo perché avevo un volo a gennaio , che come ben sapete senza la CI non potrò prendere, mi sento veramente preso in giro , ho proprio vergogna del mio paese e della gestione e perdita di soldi pubblici.
Da agosto che non ho ancora una iscrizione all'aire , dove solamente bisogna archiviare dei dati già pre-compilati da noi , una cosa che dovrebbe essere immediata y elaborata per un software, siamo nel 2023, non nel 1950, pero , come bene abbiamo imparato con gli anni sappiamo che dove si può mangiare si mangia.. .... .... Quindi meglio un dipartimento specializzato che un software.
Dopo tanta fatica ( 3 mesi) mi rispondono da fast it dicendo che manca un documento per caricare, sapendo perfettamente che la web non è preparata per ricevere documenti pesanti , sempre da errore perché dice che il documento è troppo pesante e bisogna limitare y MByte, alla fine sono riuscito con l'esperienza che ho del Windows 95 a ridurre un documento perché possiate avere tutte le informazioni della mia famiglia, che non capisco a cosa vi interessa visto che solo ho chiesto di rinnovare il mio documento personale, e la nazione attuale mi ha registrato correttamente , da allora la richiesta è in sospeso e con ben nove messaggi miei senza risposta , sperando che finalmente possano fare un click, per poter procedere a rinnovare un documento, tutto questo si sarebbe potuto risolvere con un numero di telefono, una mail o uno sportello presenziale.
Siamo alle porte del 2024 e La nazione Italiana non sa ancora gestire il rinnovo di un documento d'identità telemáticamente in meno di mezzo anno.
La mia disperazione non spera neanche una risposta a questa mail .
Leggete ogni tanto le recensioni che vi lasciano gli italiani per capire un po' i punti dove potete migliorare.
Vi auguro felici feste.
Massimiliano Bezze
Uno dei tanti italiani all'estero , abbandonati dalla sua...
Read moreSalve, è con enorme piacere per me dare un parere spassionato e che possa servire, magari in futuro a cambiare totalmente mentalità ed operatività. E veniamo a noi: io non ho capito perchè noi contribuenti italiani dobbiamo tenere un'ambasciata in spagna (o altrove) se, nel momento del bisogno, e quando cioè la loro presenza in terra straniera è giustificata, noi cittadini siamo costretti a mendicare e dormire sotto i ponti. Si arriva all'assurdo: se ti rubano tutti i documenti (loro pensano che sei colpevole di questo), non solo devi recarti a Madrid ovunque ti trovi in spagna, anche a qualche migliaia di chilometri, ma la cosa più assurda è che devo versare 1,34 euro per il documento altrimenti non te lo danno (sul loro sito, che noi italiani manteniamo, viene riportato come obbligatorio e bisogna darne prova tramite la visione della ricevuta del pagamento del vaglia postale.....giustamente.......) !!!!!!!!!!!!!!!! Ma cosa ne faranno mai di questo euro rubato in terra straniera?????? Ne spendiamo milioni per tenere aperti questi baracconi ed io devo chiedere l'elemosina per un loro cruccio. Ahhhhhhh......Sempre giustamente, le compagnie aeree non ti fanno partire senza il famoso documento d'identità temporaneo (dopo aver pagato 1,34 euro) che devi procurarti recandoti a Madrid in orari di ufficio (9-12) e non festivi e prefestivi. Se non vuoi recarti personalmente alla nostra bella ambasciata a Madrid (peccato......), puoi benissimo farne richiesta tramite raccomandata, attendendo la risposta che in media è di circa dieci giorni e nel frattempo combattere per conquistarti un posto sotto un ponte per l'attesa. E meno male che siamo cittadini...
Read moreEl Palacio de Amboage fue construido entre 1914 y 1917 por el arquitecto Joaquín Rojí Lopez-Calvo, para los marqueses de Amboage en pleno barrio de Salamanca en Madrid. El marqués de Amboage era inmensamente rico y con un título de nobleza concedido por el mismísimo Vaticano. El palacio ocupa toda una manzana que comprende las calles de Lagasca, Padilla, Velázquez y Juan Bravo.
Con influencia francesa, mezclando detalles en estilo rococó con elementos neobarrocos, obtuvo el premio del Ayuntamiento de Madrid a la mejor construcción en 1918, y contar como anécdota que durante la Guerra Civil, dicho Ayuntamiento estuvo un tiempo alojado en este edificio.
La embajada de Italia se encontraba en el Palacio del Duque de Abrantes y en 1940 el Palacio de los marqueses de Amboage, lo compró el Estado Italiano para su sede diplomática en España. La Embajada alberga numerosas obras de arte en su interior, con donaciones temporales donadas por la Galería Nacional de Roma, el Museo Nacional de Roma, el Museo de Nápoles, la Galería Uffizi de Florencia y otras obras propiedad del Ministerio de Asuntos Exteriores de Madrid. Entre las obras de arte que aloja, podemos destacar los cuadros italianos del siglo XVII, de la escuela de Nápoles y la de Parma. Pintura flamenca de los siglos XVII y XVIII, y una escultura de Mariano Benlliure que representa a la bailaora...
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