Arriviamo in via Emerico Amari nella nuova sede palermitana del brand di Vincenzo Capuano, erede di una tradizione familiare di maestri pizzaioli napoletani e simbolo della pizza contemporanea soffice e leggera.
L’accoglienza è calorosa e professionale: personale attento e flessibile, capace persino di soddisfare la richiesta “fuori menù” del nostro bimbo con una mozzarella fresca, segno di cura verso le esigenze degli ospiti, in linea con la filosofia orientata all’esperienza del marchio.
Antipasto – Tris di Montanare Le montanare arrivano gonfie, dorate e asciutte: tre nuvole fragranti dalla morbidezza quasi eterea, perfetto preludio allo stile dell’impasto Capuano noto per leggerezza e scioglievolezza.
Pizza “Centro Calabria” Un equilibrio centrato tra la spinta piccante della ’nduja calabrese e la succulenza della salsiccia napoletana: sapori puliti, intensi ma armoniosi, valorizzati da un impasto soffice, alveolato e altamente digeribile, tratto distintivo del format.
Pizza “Napolitudine” Interpretazione rassicurante e golosa: base classica, ciuffi di ricotta e piccole polpette in stile “Nonno Enzo”, richiamo alla tradizione raccontata dal brand, con ingredienti di qualità percepibili al morso.
Entrambe le pizze esprimono la filosofia dell’impasto morbido e leggero realizzato con farine selezionate, che invita a gustare persino il cornicione senza sensazione di pesantezza.
La “Capuano experience” delle forbici dorate per il taglio “alla napoletana” aggiunge un tocco scenografico e funzionale, rafforzando l’identità esperienziale del locale.
Dessert – Cheesecake ai frutti di bosco Chiusura fresca e bilanciata: base croccante, crema vellutata e coulis fruttato che pulisce il palato dopo la componente sapida e leggermente piccante delle pizze, mantenendo alto il livello qualitativo complessivo.
Conclusione La sede palermitana di Vincenzo Capuano incarna perfettamente i tratti distintivi del brand: materia prima selezionata, impasto leggerissimo, identità napoletana e cura dell’ospite. Un’esperienza completa che merita pienamente le 5 stelle e che consigliamo a chi cerca la pizza contemporanea napoletana di alto...
Read moreNuova apertura a Palermo di Vincenzo Capuano, maestro pizzaiolo famoso per la sua pizza contemporanea. Il locale è molto grande e con molti coperti, ma il bagno è praticamente un buco, troppo piccolo. Non accettano prenotazioni quindi bisogna fare la fila fuori e potreste aspettare un po'. Come antipasti abbiamo preso delle montanare al ragù napoletano molto buone e delle frittatine di pasta molto asciutte, abbastanza mediocri. Arrivati alla prova del taglio con le forbici, la tanto decantata alveolatura era quasi completamente assente. La pizza è stata esattamente come mi aspettavo, impasto leggero,sottile, morbido con cornicione alto. Io non sono un fan dell'impasto contemporaneo è ho trovato questa pizza di una consistenza un po' troppo "molliccia e gommosa" e gli ingredienti utilizzati non sono di una qualità tale da sopperire a questa mancanza totale di "morso". In generale ho trovato dei sapori abbastanza spenti, con il pomodoro non pervenuto. Il servizio è stato gentile ma con gravi pecche di attenzione, infatti su 10 pizze ordinate una non è stata conteggiata e l'hanno dovuta fare successivamente quando gli altri avevano già finito di mangiare. Può capitare? Certo...ma il cameriere prima di andarsene ci aveva ripetuto due volte il nome e il numero di pizze ordinate ed era corretto ma poi ne mancava comunque una. Prezzi assolutamente abbordabili. Ci tornerei? Non credo, ma lo consiglio a chi ama questo tipo di pizza...
Read more15 minuti di attesa per sederci fuori che non avendo prenotato ci possono pure stare. Ma a mio parere sono molto disorganizzati. I camerieri non sanno nemmeno il numero dei tavoli!Coca cola portata quando gia' avevamo quasi finito le pizze e con 40 gradi non e' il massimo. Le nostre pizze sono state portate al tavolo accanto nonostante avessi chiamato piu' volte il cameriere per dirgli che erano le nostre( Non ci hanno nemmeno portato le famose forbici per tagliare la pizza,che in teoria sarebbe la loro caratteristica).Pizza che non e' la vera pizza napoletana(io l'ho mangiata al Trianon, una delle pizzerie storiche di napoli) cornicione troppo grande rispetto alla dimensione di tutta la pizza e dire "gommoso" sarebbe fargli un complimento! Margherita a ruota di carro che e' leggermente piu' grande di una margherita normale e con il cornicione altissimo e grosso(che la pizza a ruota di carro non dovrebbe avere, dovrebbe essere piu' grande e sottile)Non c'e' un napoletano nemmeno a pagarlo! Secondo me quando un "nome" diventa un franchising ne risente sia la qualita' che l'autenticità(non sempre ma in questo caso a mio avviso e' cosi')A mio modesto parere a Palermo abbiamo gia' molte pizzerie di gran lunga migliori di questa.I social al giorno d'oggi aiutano molto.Avevo aspettative alte e sono rimasto a dir...
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