HTML SitemapExplore

Cineteca Milano Arlecchino — Local services in Milan

Name
Cineteca Milano Arlecchino
Description
Nearby attractions
Duomo di Milano
P.za del Duomo, 20122 Milano MI, Italy
Palazzo Morando
Via Sant'Andrea, 6, 20121 Milano MI, Italy
Space Dreamers
P.za Cesare Beccaria, 20122 Milano MI, Italy
Gallerie d’Italia
Piazza della Scala, 6, 20121 Milano MI, Italy
World of Leonardo da Vinci
Galleria Vittorio Emanuele II, 11, 20121 Milano MI, Italy
Manzoni House
Via Gerolamo Morone, 1, 20121 Milano MI, Italy
Poldi Pezzoli Museum
Via Alessandro Manzoni, 12, 20121 Milano MI, Italy
Bagatti Valsecchi Museum
Via Gesù, 5, 20121 Milano MI, Italy
Palazzo Reale di Milano
P.za del Duomo, 12, 20122 Milano MI, Italy
Piazza della Scala
Piazza della Scala, 5, 20121 Milano MI, Italy
Nearby restaurants
Salsamenteria di Parma San Babila
Via S. Pietro All'Orto, 9, 20121 Milano MI, Italy
Gino Sorbillo
Largo Corsia dei Servi, 11, 20122 Milano MI, Italy
Sant Ambroeus Milano
Corso Giacomo Matteotti, 7, 20121 Milano MI, Italy
Quore Italiano Duomo
Corso Vittorio Emanuele II, 15, 20122 Milano MI, Italy
A Santa Lucia
Via S. Pietro All'Orto, 3, 20121 Milano MI, Italy
San Carlo al Corso Cafe&bistrot
Corso Vittorio Emanuele II, 15, 20122 Milano MI, Italy
Charleston
Piazza del Liberty, 8, 20121 Milano MI, Italy
Antica Focacceria S. Francesco - Milano San Paolo
Via S. Paolo, 15, 20121 Milano MI, Italy
Le Tre Gazzelle
Corso Vittorio Emanuele II, 22, 20122 Milano MI, Italy
Paper Moon Giardino
Via Bagutta, 12, 20121 Milano MI, Italy
Nearby local services
Apple Store Piazza Liberty
Piazza del Liberty, 1, 20121 Milano MI, Italy
Louis Vuitton Milano Montenapoleone
Via Monte Napoleone, 2, 20121 Milano MI, Italy
AC Milan Store
Galleria S. Carlo, 20122 Milano MI, Italy
Spazio Lenovo - Store Lenovo e Motorola a Milano
Corso Giacomo Matteotti, 10, 20121 Milano MI, Italy
The Highline Outlet
Corso Vittorio Emanuele II, 30, 20121 Milano MI, Italy
On Flagship Store Milan Vittorio Emanuele
Corso Vittorio Emanuele II, 24/28, 20122 Milano MI, Italy
Nano Bleu
Corso Vittorio Emanuele II, 15, 20122 Milano MI, Italy
Pini Parma Milan
Corso Giacomo Matteotti, 1a, 20121 Milano MI, Italy
The Central Tower
20122 Milan, Metropolitan City of Milan, Italy
Basilica of San Carlo al Corso
Piazza S. Carlo, 20121 Milano MI, Italy
Nearby hotels
Duomo Hotel & Apartments
Via S. Paolo, 13, 20121 Milano MI, Italy
AllegroItalia San Pietro All'Orto 6
Via S. Pietro All'Orto, 6, 20121 Milano MI, Italy
The Street Milano Duomo | a Design Boutique Hotel
Via Santa Radegonda, 14, 20121 Milano MI, Italy
NJ Hotels & Apartments San Pietro All'orto 6
Via S. Pietro All'Orto, 6, 20121 Milano MI, Italy
iH Hotels Milano Ambasciatori
Galleria del Corso, P.za Cesare Beccaria, 3, 20122 Milano MI, Italy
Four Seasons Hotel Milano
Via Gesù, 6-8, 20121 Milano MI, Italy
Sina De La Ville
Via Ulrico Hoepli, 6, 20121 Milano MI, Italy
Hotel Galileo
Corso Europa, 9, 20122 Milano MI, Italy
Aiello Hotels - Duomo
Corso Vittorio Emanuele II, 15, 20122 Milano MI, Italy
My Bed Montenapoleone
Piazza S. Babila, 3, 20122 Milano MI, Italy
Related posts
Keywords
Cineteca Milano Arlecchino tourism.Cineteca Milano Arlecchino hotels.Cineteca Milano Arlecchino bed and breakfast. flights to Cineteca Milano Arlecchino.Cineteca Milano Arlecchino attractions.Cineteca Milano Arlecchino restaurants.Cineteca Milano Arlecchino local services.Cineteca Milano Arlecchino travel.Cineteca Milano Arlecchino travel guide.Cineteca Milano Arlecchino travel blog.Cineteca Milano Arlecchino pictures.Cineteca Milano Arlecchino photos.Cineteca Milano Arlecchino travel tips.Cineteca Milano Arlecchino maps.Cineteca Milano Arlecchino things to do.
Cineteca Milano Arlecchino things to do, attractions, restaurants, events info and trip planning
Cineteca Milano Arlecchino
ItalyLombardyMilanCineteca Milano Arlecchino

Basic Info

Cineteca Milano Arlecchino

Via S. Pietro All'Orto, 9, 20121 Milano MI, Italy
4.4(246)
Save
spot

Ratings & Description

Info

Cultural
Entertainment
Accessibility
Family friendly
attractions: Duomo di Milano, Palazzo Morando, Space Dreamers, Gallerie d’Italia, World of Leonardo da Vinci, Manzoni House, Poldi Pezzoli Museum, Bagatti Valsecchi Museum, Palazzo Reale di Milano, Piazza della Scala, restaurants: Salsamenteria di Parma San Babila, Gino Sorbillo, Sant Ambroeus Milano, Quore Italiano Duomo, A Santa Lucia, San Carlo al Corso Cafe&bistrot, Charleston, Antica Focacceria S. Francesco - Milano San Paolo, Le Tre Gazzelle, Paper Moon Giardino, local businesses: Apple Store Piazza Liberty, Louis Vuitton Milano Montenapoleone, AC Milan Store, Spazio Lenovo - Store Lenovo e Motorola a Milano, The Highline Outlet, On Flagship Store Milan Vittorio Emanuele, Nano Bleu, Pini Parma Milan, The Central Tower, Basilica of San Carlo al Corso
logoLearn more insights from Wanderboat AI.
Phone
+39 02 4547 9033
Website
cinetecamilano.it

Plan your stay

hotel
Pet-friendly Hotels in Milan
Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.
hotel
Affordable Hotels in Milan
Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.
hotel
The Coolest Hotels You Haven't Heard Of (Yet)
Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.
hotel
Trending Stays Worth the Hype in Milan
Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.

Reviews

Live events

Make pasta and tiramisù in an Italian home
Make pasta and tiramisù in an Italian home
Thu, Jan 22 • 11:00 AM
20159, Milan, Lombardy, Italy
View details
Craft gelato and fresh pasta in a nonnas kitchen
Craft gelato and fresh pasta in a nonnas kitchen
Thu, Jan 22 • 12:00 PM
20144, Milan, Lombardy, Italy
View details
Milan: pasta and tiramisu cooking class with wine
Milan: pasta and tiramisu cooking class with wine
Thu, Jan 22 • 11:00 AM
20143, Milan, Lombardy, Italy
View details

Nearby attractions of Cineteca Milano Arlecchino

Duomo di Milano

Palazzo Morando

Space Dreamers

Gallerie d’Italia

World of Leonardo da Vinci

Manzoni House

Poldi Pezzoli Museum

Bagatti Valsecchi Museum

Palazzo Reale di Milano

Piazza della Scala

Duomo di Milano

Duomo di Milano

4.8

(61.3K)

Open until 7:00 PM
Click for details
Palazzo Morando

Palazzo Morando

4.5

(1.0K)

Open until 5:30 PM
Click for details
Space Dreamers

Space Dreamers

4.3

(884)

Open until 8:00 PM
Click for details
Gallerie d’Italia

Gallerie d’Italia

4.7

(2.8K)

Open until 10:30 PM
Click for details

Nearby restaurants of Cineteca Milano Arlecchino

Salsamenteria di Parma San Babila

Gino Sorbillo

Sant Ambroeus Milano

Quore Italiano Duomo

A Santa Lucia

San Carlo al Corso Cafe&bistrot

Charleston

Antica Focacceria S. Francesco - Milano San Paolo

Le Tre Gazzelle

Paper Moon Giardino

Salsamenteria di Parma San Babila

Salsamenteria di Parma San Babila

4.3

(1.4K)

Closed
Click for details
Gino Sorbillo

Gino Sorbillo

4.1

(4.1K)

Open until 11:00 PM
Click for details
Sant Ambroeus Milano

Sant Ambroeus Milano

4.3

(727)

$$$

Open until 12:00 AM
Click for details
Quore Italiano Duomo

Quore Italiano Duomo

3.5

(630)

Open until 11:30 PM
Click for details

Nearby local services of Cineteca Milano Arlecchino

Apple Store Piazza Liberty

Louis Vuitton Milano Montenapoleone

AC Milan Store

Spazio Lenovo - Store Lenovo e Motorola a Milano

The Highline Outlet

On Flagship Store Milan Vittorio Emanuele

Nano Bleu

Pini Parma Milan

The Central Tower

Basilica of San Carlo al Corso

Apple Store Piazza Liberty

Apple Store Piazza Liberty

4.4

(3.6K)

Click for details
Louis Vuitton Milano Montenapoleone

Louis Vuitton Milano Montenapoleone

4.3

(1.1K)

Click for details
AC Milan Store

AC Milan Store

4.3

(1.6K)

Click for details
Spazio Lenovo - Store Lenovo e Motorola a Milano

Spazio Lenovo - Store Lenovo e Motorola a Milano

4.7

(286)

Click for details
Get the Appoverlay
Get the AppOne tap to find yournext favorite spots!
Wanderboat LogoWanderboat

Your everyday Al companion for getaway ideas

CompanyAbout Us
InformationAI Trip PlannerSitemap
SocialXInstagramTiktokLinkedin
LegalTerms of ServicePrivacy Policy

Get the app

© 2025 Wanderboat. All rights reserved.

Reviews of Cineteca Milano Arlecchino

4.4
(246)
avatar
5.0
1y

L'occasione di rivedere "La prima notte di quiete", l'intensissimo e struggente capolavoro di Valerio Zurlini, durante una proiezione in matinée al Cinema Arlecchino (Cineteca Milano), mi ha fatto fare un tuffo nel passato. Quando ero un ragazzo abitavo a Milano ed ero appassionato di cinema, non inteso soltanto come "film" ma anche come locali in cui essi venivano proiettati. Negli anni '70 in Corso Vittorio Emanuele II e vie limitrofe era un pullulare di sale cinematrografiche che per me diventarono un vero culto nella selezione e nelle preferenze che me ne ero fatto. Non essendo alto di statura il mio problema era sempre quello di scegliere locali ove la visibilità dello schermo fosse, se non ottimale, quantomeno accettabile. Perciò la scelta cadeva su locali dotati di galleria ove si poteva sicuramente apprezzare lo spettacolo da una posizione quasi privilegiata. Ho amato tutti i Cinema di Milano in funzione anche dei film che preferibilmente vi erano proiettati. Ricordo il Capitol regno di Fellini, l'Ambasciatori di Elio Petri, l'Odeon per 007, l'Apollo per capolavori come "Il Dottor Zivago" e "Ludwig" di Visconti. Tra i miei cinema preferiti potrei citare anche l'Excelsior, l'Astra (come Metro-Astra proiettava alla domenica mattina i film di Tom&Jerry che vedevo, allora più piccolo, accompagnato da papà) e poi il più recente e moderno President che aveva delle poltrone fantastiche a seduta fissa (quasi tutti i cinema allora erano dotati di seggiolini ribaltabili) e con una distanziatura che consentiva sempre una visione perfetta. Il Cinema Arlecchino, costituito da un'unica sala a platea discendente, non era il massimo per la visibilità a pieno schermo se si trovava qualcuno alto di statura che non affondasse nella poltrona antistante. Eppure fu un locale ricco di fascino per la qualità delle pellicole proiettate (lì vidi quasi tutti i film di Woody Allen), per l'intimità di una sala con un numero contenuto di posti e soprattutto per il fascino dell'arredamento degli spazi prospicienti l'ingresso alla sala cinematografica. Certo, oggi che vivo non lontano da Milano e frequento giocoforza un Multiplex, godo di sale dalla pendenza di una gradinata, con visione ineccepibile e poltrone eccezionalmente confortevoli, ma l'anonimato e la freddezza che trasmettono questi locali toglie molto del fascino dell'andare al cinema. Così, in un epoca dove tutti i cinema milanesi della mia gioventù sono scomparsi, è stato un piacere (in occasione della riprogrammazione del film di Zurlini, anno 1972, ora restaurato) ritrovare l'Arlecchino: stessa entrata, stessa biglietteria, stesse scale con i mosaici raffiguranti la nota maschera, stesso foyer antistante l'ingresso alla sala di proiezione, con gli arredamenti vintage ben conservati (bellissimi i divanetti rossi) in un contesto al quale collaborarono con opere d'arte Lucio Fontana, Pietro Fornasetti e, per gli arredi, Luigi Filippo. Alle pareti, splendide vetrofanie di dive e divi della cinematografia d'antan contribuiscono a permeare di eleganza l'atmosfera degli ambienti e degli spazi comuni. La sala cinematografica vera e propria conserva la sua caratteristica discreta pendenza fino a metà circa, ove diviene più propriamente platea. È circondata da velluti rossi e le poltrone ora rinnovate e numerate non hanno nulla da invidiare a quelle dei moderni multiplex: in morbido velluto grigio presentano comode sedute fisse, larghe e ben distanziate da quelle anteriori e posteriori, munite anche di porta-bottiglietta (ma non è un cinema da popcorn, guai!). Eccellente il sonoro. L'Arlecchino, fondato nel 1948, è oggi riconosciuto come Locale Storico. Unico appunto, se consentito, pur in una giornata di Settembre ancora molto calda e detto da uno non certo freddoloso di natura, la gelida aria condizionata circolante in sala, simbolicamente adatta, se vogliamo, all'atmosfera di una plumbea e invernale Rimini in cui è ambientato "La prima notte di quiete". Non avrebbe guastato, insomma, il cappotto cammello di Delon! (7 Settembre 2024) Aggiornamento fotografie del 28...

   Read more
avatar
4.0
6y

Piccolo cinema nel centro di Milano, con possibilità di acquistare biglietti online (per poi non dover fare la fila in biglietteria). La sala è unica non troppo grande ma neppure piccola, i posti a sedere sono molto spaziosi e ben distribuiti (la grande distanza tra una fila e l'altra permette non solo di poter distendere le gambe a piacimento ma evita anche l'eventuale ostruzione visiva nel caso di uno spettatore "ingombrante" seduto di fronte). Le poltrone seppur non essendo le migliori che io abbia provato sono davvero comode. Unica pecca l'audio: sebbene il cinema disponga di un impianto Dolby Digital quest'ultimo non regalava gli effetti e le sensazioni dovute, forse a causa di un bilanciamento sbagliato o semplicemente di una sistemazione errata degli altoparlanti. In generale un ottimo cinema che proponendo per lo più film in lingua originale (con sottotitoli) offre un interessante alternativa al solito multisala affollato/poco raggiungibile. Tornerò sicuramente a vedere...

   Read more
avatar
5.0
3y

L'attuale sala cinematografica è cambiata solo nel nome perché il luogo è sempre il Cinema Arlecchino che aveva cessato l'attività a febbraio causa la recente pandemia. Era, È uno di quei locali storici milanesi aperto nell'immediato dopoguerra e l'ultimo ormai presente nella zona centrale di Corso Vittorio Emanuele. Ora è inserito nella Fondazione della Cineteca di Milano divenendo parte di un progetto culturale di proiezioni, dibattiti, eventi e altro. Sito : www.cinetecamilano.it

P. S. Per altre notizie riguardo questa sala cinematografica vi rimando al bellissimo sito "giusepperausa.it" che testimonia inoltre la storia delle sale milanesi dal primo Ottocento a oggi facendone anche storia urbanistica della...

   Read more
Page 1 of 7
Previous
Next

Posts

Maurizio StortiMaurizio Storti
L'occasione di rivedere "La prima notte di quiete", l'intensissimo e struggente capolavoro di Valerio Zurlini, durante una proiezione in matinée al Cinema Arlecchino (Cineteca Milano), mi ha fatto fare un tuffo nel passato. Quando ero un ragazzo abitavo a Milano ed ero appassionato di cinema, non inteso soltanto come "film" ma anche come locali in cui essi venivano proiettati. Negli anni '70 in Corso Vittorio Emanuele II e vie limitrofe era un pullulare di sale cinematrografiche che per me diventarono un vero culto nella selezione e nelle preferenze che me ne ero fatto. Non essendo alto di statura il mio problema era sempre quello di scegliere locali ove la visibilità dello schermo fosse, se non ottimale, quantomeno accettabile. Perciò la scelta cadeva su locali dotati di galleria ove si poteva sicuramente apprezzare lo spettacolo da una posizione quasi privilegiata. Ho amato tutti i Cinema di Milano in funzione anche dei film che preferibilmente vi erano proiettati. Ricordo il Capitol regno di Fellini, l'Ambasciatori di Elio Petri, l'Odeon per 007, l'Apollo per capolavori come "Il Dottor Zivago" e "Ludwig" di Visconti. Tra i miei cinema preferiti potrei citare anche l'Excelsior, l'Astra (come Metro-Astra proiettava alla domenica mattina i film di Tom&Jerry che vedevo, allora più piccolo, accompagnato da papà) e poi il più recente e moderno President che aveva delle poltrone fantastiche a seduta fissa (quasi tutti i cinema allora erano dotati di seggiolini ribaltabili) e con una distanziatura che consentiva sempre una visione perfetta. Il Cinema Arlecchino, costituito da un'unica sala a platea discendente, non era il massimo per la visibilità a pieno schermo se si trovava qualcuno alto di statura che non affondasse nella poltrona antistante. Eppure fu un locale ricco di fascino per la qualità delle pellicole proiettate (lì vidi quasi tutti i film di Woody Allen), per l'intimità di una sala con un numero contenuto di posti e soprattutto per il fascino dell'arredamento degli spazi prospicienti l'ingresso alla sala cinematografica. Certo, oggi che vivo non lontano da Milano e frequento giocoforza un Multiplex, godo di sale dalla pendenza di una gradinata, con visione ineccepibile e poltrone eccezionalmente confortevoli, ma l'anonimato e la freddezza che trasmettono questi locali toglie molto del fascino dell'andare al cinema. Così, in un epoca dove tutti i cinema milanesi della mia gioventù sono scomparsi, è stato un piacere (in occasione della riprogrammazione del film di Zurlini, anno 1972, ora restaurato) ritrovare l'Arlecchino: stessa entrata, stessa biglietteria, stesse scale con i mosaici raffiguranti la nota maschera, stesso foyer antistante l'ingresso alla sala di proiezione, con gli arredamenti vintage ben conservati (bellissimi i divanetti rossi) in un contesto al quale collaborarono con opere d'arte Lucio Fontana, Pietro Fornasetti e, per gli arredi, Luigi Filippo. Alle pareti, splendide vetrofanie di dive e divi della cinematografia d'antan contribuiscono a permeare di eleganza l'atmosfera degli ambienti e degli spazi comuni. La sala cinematografica vera e propria conserva la sua caratteristica discreta pendenza fino a metà circa, ove diviene più propriamente platea. È circondata da velluti rossi e le poltrone ora rinnovate e numerate non hanno nulla da invidiare a quelle dei moderni multiplex: in morbido velluto grigio presentano comode sedute fisse, larghe e ben distanziate da quelle anteriori e posteriori, munite anche di porta-bottiglietta (ma non è un cinema da popcorn, guai!). Eccellente il sonoro. L'Arlecchino, fondato nel 1948, è oggi riconosciuto come Locale Storico. Unico appunto, se consentito, pur in una giornata di Settembre ancora molto calda e detto da uno non certo freddoloso di natura, la gelida aria condizionata circolante in sala, simbolicamente adatta, se vogliamo, all'atmosfera di una plumbea e invernale Rimini in cui è ambientato "La prima notte di quiete". Non avrebbe guastato, insomma, il cappotto cammello di Delon! (7 Settembre 2024) - Aggiornamento fotografie del 28 Settembre 2024
Stefano RigamontiStefano Rigamonti
L'attuale sala cinematografica è cambiata solo nel nome perché il luogo è sempre il Cinema Arlecchino che aveva cessato l'attività a febbraio causa la recente pandemia. Era, È uno di quei locali storici milanesi aperto nell'immediato dopoguerra e l'ultimo ormai presente nella zona centrale di Corso Vittorio Emanuele. Ora è inserito nella Fondazione della Cineteca di Milano divenendo parte di un progetto culturale di proiezioni, dibattiti, eventi e altro. Sito : www.cinetecamilano.it P. S. Per altre notizie riguardo questa sala cinematografica vi rimando al bellissimo sito "giusepperausa.it" che testimonia inoltre la storia delle sale milanesi dal primo Ottocento a oggi facendone anche storia urbanistica della città stessa.
Luisa GhiandaLuisa Ghianda
La vita è mutilata, se la mente rimane chiusa in un piccolo mondo antico. Sono reduce da MixFestival, cinematografia lgbtqia, un affondo sulla realtà queer, gender non conforming, omosessualità, transessualità, un affondo soprattutto sulle fatiche emotive che l'espressione di sé può comportare. Se non conosci, giudichi: le parole costano poco. Se conosci, forse pensi prima di parlare, e questa è buona cosa. Il docufilm Fatherhood, in particolare, mi offerto uno spaccato che ha aperto un varco della mia mente. Grazie. Sono grata a chi mi aiuta a pensare l'impensato. LG
See more posts
See more posts
hotel
Find your stay

Pet-friendly Hotels in Milan

Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.

L'occasione di rivedere "La prima notte di quiete", l'intensissimo e struggente capolavoro di Valerio Zurlini, durante una proiezione in matinée al Cinema Arlecchino (Cineteca Milano), mi ha fatto fare un tuffo nel passato. Quando ero un ragazzo abitavo a Milano ed ero appassionato di cinema, non inteso soltanto come "film" ma anche come locali in cui essi venivano proiettati. Negli anni '70 in Corso Vittorio Emanuele II e vie limitrofe era un pullulare di sale cinematrografiche che per me diventarono un vero culto nella selezione e nelle preferenze che me ne ero fatto. Non essendo alto di statura il mio problema era sempre quello di scegliere locali ove la visibilità dello schermo fosse, se non ottimale, quantomeno accettabile. Perciò la scelta cadeva su locali dotati di galleria ove si poteva sicuramente apprezzare lo spettacolo da una posizione quasi privilegiata. Ho amato tutti i Cinema di Milano in funzione anche dei film che preferibilmente vi erano proiettati. Ricordo il Capitol regno di Fellini, l'Ambasciatori di Elio Petri, l'Odeon per 007, l'Apollo per capolavori come "Il Dottor Zivago" e "Ludwig" di Visconti. Tra i miei cinema preferiti potrei citare anche l'Excelsior, l'Astra (come Metro-Astra proiettava alla domenica mattina i film di Tom&Jerry che vedevo, allora più piccolo, accompagnato da papà) e poi il più recente e moderno President che aveva delle poltrone fantastiche a seduta fissa (quasi tutti i cinema allora erano dotati di seggiolini ribaltabili) e con una distanziatura che consentiva sempre una visione perfetta. Il Cinema Arlecchino, costituito da un'unica sala a platea discendente, non era il massimo per la visibilità a pieno schermo se si trovava qualcuno alto di statura che non affondasse nella poltrona antistante. Eppure fu un locale ricco di fascino per la qualità delle pellicole proiettate (lì vidi quasi tutti i film di Woody Allen), per l'intimità di una sala con un numero contenuto di posti e soprattutto per il fascino dell'arredamento degli spazi prospicienti l'ingresso alla sala cinematografica. Certo, oggi che vivo non lontano da Milano e frequento giocoforza un Multiplex, godo di sale dalla pendenza di una gradinata, con visione ineccepibile e poltrone eccezionalmente confortevoli, ma l'anonimato e la freddezza che trasmettono questi locali toglie molto del fascino dell'andare al cinema. Così, in un epoca dove tutti i cinema milanesi della mia gioventù sono scomparsi, è stato un piacere (in occasione della riprogrammazione del film di Zurlini, anno 1972, ora restaurato) ritrovare l'Arlecchino: stessa entrata, stessa biglietteria, stesse scale con i mosaici raffiguranti la nota maschera, stesso foyer antistante l'ingresso alla sala di proiezione, con gli arredamenti vintage ben conservati (bellissimi i divanetti rossi) in un contesto al quale collaborarono con opere d'arte Lucio Fontana, Pietro Fornasetti e, per gli arredi, Luigi Filippo. Alle pareti, splendide vetrofanie di dive e divi della cinematografia d'antan contribuiscono a permeare di eleganza l'atmosfera degli ambienti e degli spazi comuni. La sala cinematografica vera e propria conserva la sua caratteristica discreta pendenza fino a metà circa, ove diviene più propriamente platea. È circondata da velluti rossi e le poltrone ora rinnovate e numerate non hanno nulla da invidiare a quelle dei moderni multiplex: in morbido velluto grigio presentano comode sedute fisse, larghe e ben distanziate da quelle anteriori e posteriori, munite anche di porta-bottiglietta (ma non è un cinema da popcorn, guai!). Eccellente il sonoro. L'Arlecchino, fondato nel 1948, è oggi riconosciuto come Locale Storico. Unico appunto, se consentito, pur in una giornata di Settembre ancora molto calda e detto da uno non certo freddoloso di natura, la gelida aria condizionata circolante in sala, simbolicamente adatta, se vogliamo, all'atmosfera di una plumbea e invernale Rimini in cui è ambientato "La prima notte di quiete". Non avrebbe guastato, insomma, il cappotto cammello di Delon! (7 Settembre 2024) - Aggiornamento fotografie del 28 Settembre 2024
Maurizio Storti

Maurizio Storti

hotel
Find your stay

Affordable Hotels in Milan

Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.

Get the Appoverlay
Get the AppOne tap to find yournext favorite spots!
L'attuale sala cinematografica è cambiata solo nel nome perché il luogo è sempre il Cinema Arlecchino che aveva cessato l'attività a febbraio causa la recente pandemia. Era, È uno di quei locali storici milanesi aperto nell'immediato dopoguerra e l'ultimo ormai presente nella zona centrale di Corso Vittorio Emanuele. Ora è inserito nella Fondazione della Cineteca di Milano divenendo parte di un progetto culturale di proiezioni, dibattiti, eventi e altro. Sito : www.cinetecamilano.it P. S. Per altre notizie riguardo questa sala cinematografica vi rimando al bellissimo sito "giusepperausa.it" che testimonia inoltre la storia delle sale milanesi dal primo Ottocento a oggi facendone anche storia urbanistica della città stessa.
Stefano Rigamonti

Stefano Rigamonti

hotel
Find your stay

The Coolest Hotels You Haven't Heard Of (Yet)

Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.

hotel
Find your stay

Trending Stays Worth the Hype in Milan

Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.

La vita è mutilata, se la mente rimane chiusa in un piccolo mondo antico. Sono reduce da MixFestival, cinematografia lgbtqia, un affondo sulla realtà queer, gender non conforming, omosessualità, transessualità, un affondo soprattutto sulle fatiche emotive che l'espressione di sé può comportare. Se non conosci, giudichi: le parole costano poco. Se conosci, forse pensi prima di parlare, e questa è buona cosa. Il docufilm Fatherhood, in particolare, mi offerto uno spaccato che ha aperto un varco della mia mente. Grazie. Sono grata a chi mi aiuta a pensare l'impensato. LG
Luisa Ghianda

Luisa Ghianda

See more posts
See more posts